14dic 2018
DA “I MAESTRI DEL PANETTONE” IDEE PER LO SHOPPING DEL PANETTONE ONLINE
Articolo di: Laura Biffi

I migliori pasticceri d Italia si sono ritrovati al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia alla fine di novembre per un evento pubblico di due giorni che ha avuto come protagonista il dolce natalizio italiano per eccellenza: il panettone.

 

La kermesse ha avuto come leitmotiv: assaggia, impara, conosci, acquista e ha ospitato gli stand dei 26 migliori produttori di lievitati italiani, 150 varietà di panettoni, masterclass con accostamenti eccentrici come il crumble di panettone su filetto di rombo e cavolo nero di Tommaso Arrigoni o i più classici come il panettone con gelato allo zabajone al Moscato d’Asti di Andrea Soban e ancora degustazioni guidate, laboratori di pasticceria per adulti, bambini e l’aperitivo con cocktail creati appositamente in abbinamento al dolce di Natale.

 

I pasticceri, per l’occasione hanno sottoscritto la Carta dei Maestri garantendo l’artigianalità dei loro prodotti, assicurandone freschezza, qualità delle materie prime come l’uso di sola pasta acida per la lievitazione, aromi naturali ed ingredienti singoli, cioè escludendo l’utilizzo di preparati e miscele.

 

Presenti solo panettoni di eccellenza ed alcuni ci hanno conquistato per creatività nell’ accostamento degli ingredienti. 

 

Pasticceria Lorenzetti: Daniele Lorenzetti è maestro nella famosa pasticceria di San Giovanni Lupatoto in Veneto, conosciuta per i suoi lievitati dalla eccezionale morbidezza, ha proposto un ottimo Panettone con uvetta macerata nel Recioto e il Nadalin, il dolce natalizio tipico di Verona dalla tradizionale forma stellata, creato nella seconda metà del 1200 per celebrare l’investitura della famiglia Della Scala a signori della città. Sembra che proprio dalla ricetta del Nadalin, sul finire dell'Ottocento, sia nato il pandoro. (Li trovate qui) ( foto 2 )

 

Pasticceria  Biasetto: Luigi Biasetto è un campione della pasticceria, uno dei pochi italiani a far parte del Relais Dessert, ha un curriculum che affonda le radici a Bruxelles, la patria del cioccolato e i suoi panettoni sono frutto di grande professionalità. Il Panettone al cioccolato: con cioccolato da cru di cacao biologico peruviano al 75% dal gusto molto intenso, segue il buonissimo Panettone Orientale: nell’impasto un infuso di thé alle spezie che lo profuma di cannella, chiodi di garofano, curcuma e zenzero ben armonizzate con la farcitura di albicocche e fichi canditi, noci pecan e amarene. Più delicato il Panettone al caramello con vaniglia e noci in cui sono presenti ben tre tipi di vaniglia per creare diverse sfumature di dolcezza, le noci pecan e il caramello fatto ancora secondo un’antica ricetta di famiglia. (Li trovate qui) ( foto 3 )

 

Sal De Riso: Salvatore De Riso porta nella sua pasticceria i prodotti genuini e il calore della Costa di Amalfi, i suoi panettoni sono l’apoteosi della golosità e hanno farciture degne della tavola di un re. Le sue novità per il prossimo Natale: il Panettone alla Melannurca, farcito con Melannurca Campana igp e il Panettone Ginger con limone Costa d’Amalfi igp, zenzero candito e crema al limoncello. Per i più golosi il panettone Stella del Vesuvio (foto 4) farcito con albicocche naturali candite, pasta di mandorle e glassato con crema alla nocciola di Giffoni, il Crem de Rì con crema di cioccolato e nocciola (foto 5) e il Tramonti in concerto, un panettone da Mille e una Notte con crema di liquore Concerto d’erbe, caffè e gocce di cioccolato fondente. (Li trovate qui

 

D&G Patisserie: Denis Dianin ha fatto dell’attenzione al design e della continua evoluzione la sua filosofia in pasticceria, quest’anno ha proposto tra i suoi panettoni tradizionali il Panettone albicocca, arancio, fava tonka e cioccolato bianco una vera e propria “palette” di eleganza e i suoi meravigliosi panettoni innovativi in vasocottura Invero (foto 6), tecnica che oltre a garantire una conservazione più lunga rispetto a quelli tradizionali fa del vetro uno scrigno che mantiene inalterate le proprietà e gli aromi del dolce natalizio e li esalta nel tempo. Sempre ottimo l’ Invero con amarena, pistacchio e limone. (Li trovate qui). 

 

Tiri 1957: Vincenzo Tiri dalla pasticceria di famiglia di un piccolo paese della Basilicata, con impegno e costanza ha in pochi anni scalato le classifiche dei concorsi per i migliori panettoni, i suoi segreti ? La tripla lievitazione e il triplo impasto (72 ore in totale), che garantiscono al suo dolce morbidezza e leggerezza eccezionali (foto 7). I nostri preferiti: il Panettone al caffè e cioccolato bianco con caffè artigianale 100% arabica selezionato tra i migliori caffè della Colombia, il Panettone al caramello salato, dall’ assicurato effetto “wow!”, dato da una punta di sale di Cervia e una golosissima glassa al cioccolato e caramello. Per i palati più raffinati il Panettone “Sensuale”: con uvette macerate nel Moscato “Sensuale” di Farnese. ( Li trovate qui)

 

Pasticceria Martesana 1966: non poteva mancare all’appello una delle migliori pasticcerie meneghine, capitanata da Vincenzo Santoro, è da anni considerata la mecca dei milanesi per i dolci. La storia di Vincenzo Santoro è una bellissima storia di altri tempi: un ragazzino che parte con il fratello da un paese del sud e viene a Milano dove inizia molto presto a lavorare in pasticceria e grazie alla sua grandissima passione e all’esperienza acquisita negli anni colleziona grandi successi. Le sue novità per il Natale 2018: il golosissimo Panettone gianduia e mandarino farcito con gianduia, mandarini semi canditi, in confettura e ricoperto di glassa al gianduia  (foto 8). Segue il Panettone rustico con farina integrale e frutti di bosco con un lievito madre creat appositamente da Vincenzo e farcito con crema ai frutti di bosco e lamponi. (Li trovate qui)                                                                                                                                                                                                                                                         

Pasticceria Tabiano: Claudio Gatti è famoso per le sue “Focacce”, un dolce simile al panettone di Natale nella forma e negli ingredienti ma con una percentuale inferiore di grassi che ne garantiscono leggerezza e golosità. Le Focacce sono arricchite da frutta lavorata tagliata artigianalmente e da creme come la famosa Focaccia della Duchessa, in onore della Duchessa di Parma con gocce di cioccolato, crema allo zabaione e nocciola o la Focaccia Pere e cioccolato con cioccolato fondente, pezzetti di pera e un accenno di Grand Marnier (foto 9). Innovativa la Focaccia con zuccheri naturali integrali dal sapore delicato (foto 10), studiata per avere un basso impatto glicemico, conta tra i suoi ingredienti dieci zuccheri naturali integrali come miele, agave e malto d’orzo ed é in due versioni: al cioccolato o la classica con uvette e canditi. Da segnalare la Focaccia Vegan fatta con grani antichi tostati, olio extravergine 100% che ne assicura una piacevole morbidezza é farcita con una gustosa crema alla nocciola. ( Le trovate qui).

 

Dopo questa parentesi di dolcezze natalizie, non resta che accendere il computer e farsi spedire comodamente a casa propria o di amici e parenti le eccellenze dei Maestri del Panettone. 

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