22nov 2021
I VINI CANTELE SFILANO ALL’ARMANI HOTEL DI MILANO
Articolo di: Fabiano Guatteri

Paolo Cantele (foto 1), Brand Manager e comproprietario dell’Azienda Vinicola pugliese Cantele di Guagnano, in provincia di Lecce, ha presentato una collezione delle sue etichette più rappresentative in occasione di un evento che si è tenuto a Milano presso l'Armani Hotel  di Milano. 

 

Prima di entrare nel merito dei vini vorremmo presentare l’Azienda. Cantele, come ci ha spiegato Paolo, è cognome veneto, più precisamente padovano anche se Giovanni Battista Cantele, il nonno, era veneziano. Giovanni Battista, mediatore di vini sfusi, viaggiando per lavoro nelle regioni del nord, si intrattiene a Imola dove conosce e sposa Teresa Manara. Da Imola si sposta spesso in Puglia, nel Salento, terra di vini generosi, ricchi di corpo e quindi di alcolicità, richiesti in Toscana, nel Veneto, in Piemonte, ma anche in Francia, per rafforzare alcuni vini locali.

 

In un viaggio in Puglia lo accompagna Teresa che, affascinata dal Salento, convince il marito a trasferirsi in quella terra magica.

 

E così nel 1950 i coniugi Cantele con i loro due bambini, Augusto e Domenico, lasciano Imola per raggiungere il profondo Sud dando vita a una migrazione controcorrente. E si innamorano del Salento.
Passano gli anni e Augusto, intenzionato a far parte del mondo del vino, si iscrive alla Scuola Enologica di Conegliano Veneto  dove completa gli studi e diventa enologo. E da enologo collabora con diverse cantine di Conegliano, dove acquisisce un importante know how soprattutto per la produzione di vini bianchi.

 

Nel 1979 torna in Puglia e insieme al fratello e al padre fonda l'Azienda Vinicola Cantele. Un suo obiettivo è di lavorare in chiave contemporanea i vini bianchi, e conseguentemente vinifica uno chardonnay, vitigno internazionale, utilizzando le barrique. Ma anche ai rossi lascia la propria impronta stilistica.

 

 

La nuova generazione, ossia quella di Paolo, pur rivendicando pienamente la propria appartenenza al Sud e la volontà di utilizzare vitigni autoctoni, ha adottato lo stesso stile così da produrre vini eleganti definiti dall’equilibrio di zuccheri residui, acidità, tannino, alcol.

 

Cantele, che si trova tra Brindisi e Lecce, in un’area vocata alla produzione del negroamaro, dedica a quest’uva il 50% del vigneto. Si tratta di un vitigno che può dar vita a grandi vini, così come a vini rossi di pronta beva oltre che a splendidi rosati. Gli altri vitigni a bacca nera allevati sono primitivo e sussumaniello; quest’ultimo riscoperto negli ultimi anni, ha caratteristiche particolari e dopo tante sperimentazioni l’Azienda ha saputo interpretarlo al meglio con la produzione di un vino ottenuto unicamente con queste uve.

 

Per quanto riguarda le uve a bacca bianca, quelle allevate dall’Azienda sono verdeca, malvasia bianca e, in modo preponderante, chardonnay. Quasi tutti i bianchi sono vinificati con criomacerazione di 24-48 ore, quindi fermentazione in acciaio.
Il 90 % dei vigneti è a conduzione bio. Ma in alcune annate particolarmente piovose e umide per combattere la peronospora in qualche vigneto si utilizzino prodotti di sintesi.

 

 

I vini presentati

Teresamanara igt Salento Chardonnay 2020 (foto 2)

Le uve sono pressate sofficemente, quindi il mosto comincia la fermentazione in vasche di acciaio; dopo 5-6 giorni, quando il 50% degli zuccheri si è trasformato in alcol, viene spostato in barrique dove completa la fermentazione alcolica. Il vino è elevato sur lie in barrique di primo e secondo passaggio per circa 10 mesi.

 

Note gustative
Nel calice riflette colore paglierino con sfumature verdi.
Profumo di spezie, in particolare di vaniglia, ricordi di fiori bianchi, di mela golden riflessi agrumati, pasta di nocciole.
Sapore complesso: si avverte la presenza del legno, che fa da sfondo senza interferire; in bocca è pieno, profondo, con buona spalla acida e finale lungo.

 

Abbinamenti
Tartatre di tonno, pasta alle sarde, paillard di vitello.


Rohesia Rosé Pas Dosé Metodo Classico 2015 (foto 3)

Le uve negroamaro sono pressate intere con resa del mosto del 50%. Il solo mosto fermenta in acciaio poi il vino affina sur lie per 60 giorni. Ha quindi luogo l’imbottigliamento; la rifermentazione in bottiglia si protrae per 60 mesi e alla sboccatura le bottiglia sono colmate senza aggiunta di liqueur.

 

Note gustative

Piacevole colore rosa chiaro percorso da bollicine minute e continue.

Al naso si riconoscono sentori floreali e di piccoli frutti oltre a ricordi di pane appena sfornato e tenui nuance di erbe aromatiche.
In bocca è cremoso, verticale con freschezza che dà tensione al sorso ed eleganza al vino. Lunga persistenza.

 

Abbinamenti

Frittura di paranza, cappesante gratinate, salumi.

 

Amativo Igt Salento 2018 (foto 4 video 5)
Vino rappresentativo del territorio salentino in quanto unisce le uve primitivo e negroamaro.
Dopo la raccolta ha luogo la diraspatura e la pigiatura dei grappoli, quindi il mosto macera sulle bucce per 12-15 giorni in vasche di acciaio. Il vino ottenuto svolge la fermentazione malolattica ed è elevato in barrique per 12 mesi.

 

Note gustative
Possiede colore rubino intenso, profondo.
Profumi di piccoli frutti: ribes, mirtillo, ma anche ciliegia, oltre a marcate note floreali di rosa e di viola e ricordi boisé.
In bocca è caldo, avvolgente, e riscontriamo una completa corrispondenza tra percezioni olfattive e gustative. E’ un vino morbido, rotondo, vellutato con ricordi di spezie, di pepe nero appena macinato.

 

Abbinamenti
Cacciagione in casseruola, formaggi lungamente stagionati.

 

 

Fanòi Igt Salento Negroamaro 2017 (foto 6)
Dopo la raccolta e la pigiatura il mosto macera sulle bucce per 15 giorni a 26 °C. Il vino ottenuto svolge la fermentazione malolattica e viene elevato in barrique di primo e di secondo passaggio per 14 mesi, quindi è affinato 12 mesi in bottiglia.

 

Note gustative
Nel calice riflette colore rosso rubino.
Al naso è fruttato, frutta estiva matura, si riconosce la prugna, oltre a ricordi di timo e di spezie dolci.
In bocca è morbido, caldo, con sapide note minerali che, insieme con la sia pur contenuta spalla acida e al tannino ben intessuto, comunicano eleganza al sorso.

 

Abbinamenti
Lasagne al forno, faraona al cartoccio.

 

Fanòi Igt Salento Primitivo 2017 (foto 6 e 7)
Dopo la raccolta e la pigiatura il mosto macera sulle bucce per 15 giorni a temperatura controllata. Successivamente il vino svolge la fermentazione malolattica e viene elevato in barrique di primo e di secondo passaggio per 12 mesi, quindi è affinato 12 mesi in bottiglia.

 

Note gustative
Possiede colore rosso rubino che vira al viola.
Profumo intensamente fruttato di ciliegia matura, di ribes nero, note di macchia mediterranea e ricordi di vaniglia.
In bocca si apre, impatto morbido, vellutato, vivacizzato dalla freschezza che allunga il sorso rallentato dalla giusta presenza tannica.

 

Abbinamenti
Tagliatelle al sugo di lepre, astice in salsa al vino rosso.

1

2

3

4

5

6

7

8

Articoli Simili
I più letti del mese
QUAL È IL FUTURO DEL TURISMO DELL’OLIO? E DEL VINO?
E’ nato il Movimento Turismo dell’Olio Lombardia, un’associazione di olivicoltori conferitori e frantoiani, per valorizzare la produzione di questo comparto agroalimentare. Abbiamo incontrato in webcall... Leggi di più
INTERVISTA A GIACOMO DE TOMA
Nel video Stefania Turato intervista Giacomo De Toma dell’azienda De Toma produttrice di Moscato di Scanzo e Franciacorta.  Video e intervista di Stefania Turato Leggi di più
LA MAMMA È SEMPRE LA MAMMA: RISTORANTI, PASTICCERIE, GOLOSITÀ, RICETTE
Per la festa della mamma   SadlerPer la festa della mamma, Claudio Sadler  (foto 2) ha pensato a questo menu:Strudel di carciofi, bietola, patate e mozzarella all’olio di acciuga;Fregola sarda con ragù di polpo z... Leggi di più
LO CHEF DI CAMPAGNA INCONTRA LO CHEF DI CITTÀ
Takeshi Iwai e Cesare Battisti. Mercoledì 16 novembre il Ristorante Ada & Augusto, il primo farm restaurant italiano per gourmet aperto all’intero della Cascina Guzzafame di Gaggiano, ospiterà la cena a quattro mani real... Leggi di più
RIDING RESERVE E LONGINO&CARDENAL, E L’ECCELLENZA DELLE CARNI INGLESI
Ridings Reserve è il brand di un produttore di carni bovine e ovine inglesi di qualità. I primi contatti con il mercato italiano risalgono a più di quarant’anni fa. Un forte impulso dell’export si è verificat... Leggi di più
I CHIANTI CLASSICO ACINO D’ORO DI BOTTEGA
Abbiamo degustato due referenze Bottega,  Azienda da quattro secoli presente mondo del vino e della distillazione, ossia il Chianti Classico DOCG Acino d’Oro Gallo Nero e il Chianti Classico DOCG Acino d’Oro ... Leggi di più
FASHION WEEK DI MILANO: AMMU CAFE', CONPAIT E IL GELATO SALATO
Intrigante aperitivo a base di gelato salato alla Fashion Week di Milano. Ammu Cafe' e Conpait Gelato presentano: "Voglia d'estate" aperitivo a base di gelato salato con gusti e abbinamenti inconsueti, tutti da scoprire ... Leggi di più
BALLO VIENNESE, UNA TRADIZIONE A MILANO CHE SI PROTRAE NEL TEMPO PER IL DEBUTTO IN SOCIETÀ DI RAGAZZE E RAGAZZI
Grande fermento nei preparativi per l’atteso appuntamento del Ballo Viennese, organizzato dall’Austria Italia Club di Milano, che accompagna giovani d’ambo i sessi al loro debutto in società a giro di valzer. La cornice,... Leggi di più
MONZA TIRA FUORI IL “SERVIZIO BUONO” ALLA MONZA WINE EXPERIENCE
Attraversando Monza ci immaginiamo cucine arredate preziosamente ed elegantemente, quasi salotti:  stanze preziose della casa. Conversazioni, idee han sempre circolato proprio nei salotti.   A Monza non solo Formula 1,... Leggi di più
PASTA RISOTTATA AGLI ASPARAGI
We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.