25giu 2017
MAROLO, 40 ANNI DI SPIRITO DEL TERRITORIO
Articolo di: CityLightsNews

Sulle ali del Martin Pescatore, icona di Marolo, la distilleria di Alba festeggia quattro decadi di attività tra passato presente e futuro della grappa.

Venerdì 23 giugno, Marolo sono stati festeggiati 40 anni di attività. Quattro decadi in cui la distilleria di Alba ha saputo distinguersi per l’alta qualità delle grappe prodotte dalle straordinarie uve delle colline Patrimonio Mondiale dell’Umanità e delle migliori zone vitivinicole d’Italia. Marolo celebrerà le sinergie, le amicizie e i legami instaurati in tanti anni di lavoro a stretto contatto con le istituzioni, il territorio e i produttori di vino locali, di cui ha sempre distillato lo spirito più autentico.

Una storia, quella di Marolo, nata nel 1972 sui banchi della Scuola Enologica, quando Paolo Marolo, il fondatore, cominciò ad insegnare Erboristica e Liquoreria recuperando la lezione di Pinot Gallizio. Nel 1977 nacque la distilleria Santa Teresa e, da allora, il suo alambicco a bagnomaria – tecnica di distillazione ancestrale, artigianale e delicata – non ha mai smesso di funzionare.

Paolo Marolo fu uno dei primi distillatori a capire l’importanza della Grappa di Barolo lasciata affinare per anni in fusti; a sperimentare legni e invecchiamenti; a credere, sopra ogni cosa, nel valore delle grappe «monovigna», ovvero grappe ottenute da singole parcelle ubicate all’interno dei più prestigiosi cru delle Langhe e del Roero.

Una tradizione artigianale e di nicchia che ancora oggi distingue la produzione di Marolo ed è portata avanti dal figlio di Paolo, Lorenzo, entrato in azienda nel 2014, oggi più che mai impegnato nella valorizzazione delle grappe autoctone del Piemonte, in particolare quella di Barolo, fresca del riconoscimento europeo di Indicazione Geografica.

UN INNO ALLA GRAPPA DI BAROLO

Sotto le insegne del Martin Pescatore, etichetta creata dall’artista Gianni Gallo e diventata simbolo della distilleria, i festeggiamenti si sono svolti in due momenti distinti.

Il primo evento, alla scuola Enologica di Alba, o stato dedicato  agli esperti del settore e ha visto la presentazione, in anteprima, di un nuovo prodotto a firma Marolo. Si tratta della Grappa di Barolo invecchiata 10 anni in single cask da Barolo Chinato. Un’edizione limitatissima, da collezione, finemente imbottigliata, un vero inno alla grappa 100% piemontese, frutto di un lungo lavoro di ricerca e valorizzazione.

«Perché affinare la grappa di Barolo in fusti di distillati stranieri come cherry o whiskey quando abbiamo la tradizione e il know how per radicare questa grappa territorialmente?», racconta Lorenzo Marolo. «È questa la domanda che ci ha spinti a sperimentare importanti invecchiamenti in botti di Barolo Chinato, vino fortificato che noi stessi produciamo. Le grappe ottenute, in un numero limitato di sole duemila bottiglie, sono un inno alla piemontesità della Grappa di Barolo che proprio in questi mesi festeggia il riconoscimento dell’Indicazione Geografica. Una produzione esclusiva, iperselezionata, per chi vuole conoscere una Grappa di Barolo 100% autoctona».

Alla presentazione della nuova grappa, è seguita  una verticale di Grappe di Barolo invecchiate 27 anni, da vinacce di diversi millesimi: il 1983, il 1987 e il 1989. La degustazione tecnica o stata curata da  Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori di Brescia, uno dei più importanti centri di analisi sensoriale e organolettica d’Italia.

La festa è proseguita nei locali della distilleria di Marolo, in Corso Canale, dove gli invitati hanno potuto scoprire i metodi artigianali e le esclusive lavorazioni attraverso cui Paolo Marolo e suo figlio Lorenzo danno vita ai loro prodotti.

IL FUTURO DELLA GRAPPA

I 40 anni della distilleria Marolo segnano il lancio di un ambizioso e innovativo progetto. Quello di portare la grappa di Barolo direttamente sul territorio di produzione, attraverso il coinvolgimento del turismo enogastronomico. Marolo svelerà in anteprima i piani e i rendering della prima struttura d’accoglienza dedicata alla Grappa di Barolo e all’invecchiamento dei suoi cru. Un resort progettato dallo studio d’architettura De Abate, celebre per i suoi visionari interventi sul territorio delle Langhe, nel pieno rispetto del paesaggio.

Il boutique hotel, che sorgerà nel centro storico di Barolo e i cui lavori inizieranno a fine anno, vedrà la realizzazione di una piazza interna al paese dove sorgerà una particolare struttura di cristallo. Dalla forma poligonale e sinuosa, sarà costituita di tanti elementi quante sono le Menzioni Geografiche Aggiuntive del Barolo, i cui nomi verranno ivi incisi: un tributo alle colline Patrimonio Mondiale dell’Umanità e ai cru del Re dei vini. Questo suggestivo elemento architettonico valorizzerà la sotterranea cantina di affinamento delle grappe, dove gli ospiti scopriranno come lo spirito del Barolo si eleva sotto sfumature complesse e sempre diverse. 

«I festeggiamenti per i nostri 40 anni non celebrano un punto di arrivo», precisa Lorenzo Marolo, «piuttosto l’inizio di una nuova avventura in cui la grappa parlerà a 360 gradi del proprio territorio, attraverso forme finora inedite. Legare la grappa alle proprie radici è sempre stato l’obbiettivo di mio padre e, credo, sarà l’operazione vincente per un futuro in cui le grappe saranno una nicchia rivolta ad un pubblico sempre più esigente, che cercherà qualità e produzioni legate in maniera univoca alla tradizione e alle zone d’origine».

L’AMARO ULRICH

Una territorialità che Marolo rilancia anche nella produzione di liquori. Durante i festeggiamenti sarà possibile degustare l’Amaro Ulrich, uno dei più tipici amari di Torino, che, grazie ad un accordo con la Paladin Pharma, Marolo ha riportato recentemente alla luce. L’Amaro Ulrich è un infuso di 19 erbe e fiori ottenuto secondo la ricetta originale elaborata dal celebre botanico Domenico Ulrich, fondatore, nel 1854, dell’omonima azienda. Riscoperto da Marolo, l’Amaro Ulrich prosegue la lunga tradizione erboristica subalpina, valorizzando i sapori e i profumi delle essenze autoctone come il genepì, la genziana e l’anice. 


Distilleria Santa Teresa

dei Fratelli Marolo s.r.l.

 

1

Indirizzo : Corso Canale 105/1 Alba
Telefono : 0173.33144
Articoli Simili
I più letti del mese
RISTORANTE 403030 LIFESTYLE | HEALTHY KITCHEN
Siamo tornati al ristorante 403030 lifestyle di cui abbiamo già detto qui. Si trova in via Fiori Chiari, una delle viette più caratteristiche di Brera. Sicuramente il nome non passa inosservato per la presenza dei caratt... Leggi di più
MARTINI ILLUMINA MILANO | SI È ACCESA L’INSEGNA MARTINI DI PIAZZA DIAZ
Dal grattacielo di piazza Diaz la nuova insegna MARTINI illuminerà lo spazio fino a piazza Duomo. Due banchi  per degustare cocktail Martini, ma non solo, un Dj  eclettico, giornalisti e ospiti nel salone di Terrazza Ma... Leggi di più
CARROUSEL CUCCAGNA - HANAMI FEST LA MILLENARIA TRADIZIONE GIAPPONESE
Domenica 25 marzo 2018 dalle 10:30 alle 19.30 torna a Milano Carrousel Cuccagna con una straordinaria edizione dal titolo Hanami Fest. Per questo mese l’evento si ispirerà alla primavera, la stagione della rinas... Leggi di più
DUE CHIACCHIERE CON MAURO MAHJOB
Chi ama le bevande miscelate conosce sicuramente il Negroni, adatto a essere servito per aperitivo, ma anche dopo cena considerato il buon tenore alcolico. Mauro Mahjoub * (vedere nota biografica) sopranominato Re del N... Leggi di più
SARAI 2015 UN ECLETTICO MARZEMINO IN PUREZZA DELLA CANTINA SAN MICHELE
Si chiama Sarai, nome beneaugurante, futuro del verbo essere, il Marzemino in purezza, prodotto dalla Cantina San Michele, nelle sue vigne del Monte Netto, a quindici chilometri da Brescia. Un piccolo monte, che supera ... Leggi di più
ROSSO MONTE DELLE VIGNE 2013 | SORSI AUTUNNALI
Abbiamo detto di Monte delle Vigne scrivendo di Nabucco 2011.  Ricordiamo solo che Monte delle Vigne dimora sulle colline parmensi con un vigneto di 60 ettari nel cuore della Doc Colli di Parma in cui radicano uve malva... Leggi di più
IL CROCCANTE DI YOGURT DI STEFANO CAVADA: LA RICETTA FILMATA
Il Croccante di yogurt e altre ricette altoatesine di Stefano Cavada sbarcano su Food Network. Le ricette facili di Stefano Cavada da replicare raccontate attraverso altrettanti brevi videoclip che saranno in onda fino a... Leggi di più
A PAOLO FORADORI, TITOLARE DELLA TENUTA J. HOFSTÄTTER DI TRAMIN – TERMENO, IL PREMIO ANGELO BETTI - BENEMERITO VINITALY 2016
È stato assegnato a quello che si può ritenere il padre del Pinot Nero altoatesino il Premio Angelo Betti - Benemerito della Vitivinicoltura 2016. A ricevere la medaglia di Cangrande è stato infatti Paolo Foradori - tito... Leggi di più
MUSCAT, BIRRA DOCG: BIRRA AL MOSCATO DI SCANZO
E’ un anno speciale il 2018 per l’Azienda Agricola Pagnoncelli Folcieri,  Francesca, figlia del Dottor Maurizio Pagnoncelli, farmacista, titolare insieme ai genitori, ai fratelli Federico e Serena e al marito... Leggi di più
ANTEPRIMA DI ORNELLAIA 2013 VENDEMMIA D’ARTISTA
ORNELLAIA 2013 VENDEMMIA D’ARTISTA: L’ELEGANZA Si è tenuta giovedì 25 febbraio la preview di Ornellaia annata 2013 alla Sotheby’s - Palazzo Serbelloni a Milano. Non si è trattato solo della presentazione di un grande vi... Leggi di più

 

 

banner-brera-ver3

COSMOFOOD BANNER 300x250

 

 

berlucchi-new

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.