10dic 2018
QUEL PROFUMO DI SUGHERO CHE PIACE TANTO AGLI ITALIANI
Articolo di: Fabiano Guatteri

All’estero si dice che agli italiani piacciono i vini che sanno di tappo. Qualcosa di vero c’è. Infatti se in numerosi paesi del mondo si sono affermati tappi alternativi al sughero in Italia i consumatori non ne vogliono sapere. O sughero o niente. Da qui la diceria…

 

I tappi di sughero saranno necessari per i vini che invecchiano oltre 10 anni. Ma per gli altri per quale motivo rischiare l’odor di tappo? E perché alcuni tappi hanno quell’odore indesiderato che rovina inesorabilmente il vino? 

L’odore di tappo è causato da un fungo che produce tricloro-anisolo (T.C.A.). Il T.C.A. quando è presente a valori bassi, non viene avvertito come odore di tappo, ma come difetto del vino. Vi sono tappi di sughero per esempio Diam, che non prenderanno mai l’indesiderato sentore. Ciò grazie a una particolare lavorazione. Il sughero viene ridotto a farina e privato di legno e polveri in modo che rimanga unicamente  la suberina che è la componente più nobile.  Questa viene trattata con  CO2 supercritica (ossia a uno stadio intermedio tra quello liquido e quello gassoso) che permette di estrarre le molecole che possono originare il caratteristico odore di tappo. La farina è poi legata con  un legante alimentare e a integrata di microsfere che comunicheranno al tappo notevole  elasticità. Il composto è foggiato in stampi  individuali, così da ottenere   turaccioli di forme diverse secondo il tipo di bottiglia a cui sono destinati. Per cui questo è il sughero auspicabile. va segnalato anche  il portoghese Amorin che monitora la salute del sughero utilizzato per la produzione dei tappi.

 

Diversamente i tappi a vite screwcap più evoluti, per esempio gli Stelvin, sono costituiti da un involucro di alluminio e al loro interno da una guarnizione di tenuta multistrato dotata di una pellicola di materiale isolante che garantisce l’ermeticità. Gli unici vini che non si possono tappare in questo modo sono gli spumanti. Con questi tappi la gestione della bottiglia è molto pratica. Si apre senza che occorra il cavatappi e poi se non si finisce, si richiude ermeticamente e si può riporre sdraiata nel frigorifero. Quali sono gli altri vantaggi?

 

Ovviamente i vini non sanno di tappo; inoltre i vini bianchi mantengono, maggior freschezza e fragranza. Infine vi sono vini alla degustazione non perfetti la cui causa non sempre è chiaro se attribuirla alla vinificazione o al T.C.A. Con i tappi a vite (i Diam o quelli sintetici) se il vino presenta un difetto, questo dipende unicamente dalla vinificazione.

 

Molti paesi esteri hanno adottato questi tappi, ma in Italia non sono ben accetti perché associati a vini ordinari e pertanto hanno una connotazione negativa, ma a torto considerato che garantiscono la perfetta conservazione del vino per almeno 10 anni e meglio di quanto sappia fare il sughero.  Vi sono molti produttori italiani disposti ad adottarli, ma sono frenati dalla diffidenza dei consumatori.

 

I tappi a corona sono considerati ancor meno appropriati di quelli a vite e i più potrebbero giurare che un buon vino non dovrebbe neanche vederli. Ma quanti dei sostenitori del sughero sanno che gli Champagne invecchiano per anni incapsulati con questi tappi prima di essere tappati definitivamente?

 

I pregiudizi, si sa, non sono facili da eliminare. Specie se un po’ di provincialismo italico aleggia. 

1

Articoli Simili
I più letti del mese
IL PERCHÉ DELLE ALBICOCCHE, FRUTTA DA NON SOTTOVALUTARE
Le albicocche sono frutti che ci accompagnano da tarda primavera sino a un buon tratto d’estate. Il colore giallo caldo che vira all’aranciato talvolta screziato o punteggiato di rosso è sicuramente invitante. Se raccolt... Leggi di più
ARCHITECTSPARTY 2017 GLI APERITIVI NEGLI STUDI DI ARCHITETTURA TORNANO A MILANO
ArchitectsParty 2017 gli aperitivi negli studi di architettura in Italia e in Europa tornano a Milano dal 21 al 23 giugno  Dal 21 al 23 giugno tornano a Milano gli ArchitectsParty, gli aperitivi negli studi di architett... Leggi di più
RITORNA PER UNA SERA A MILANO IL FILM CULT FREAKS
Ritorna a grandissima richiesta, solo il 24 luglio alle ore 21.30, Freaks, uno dei più famosi cult movie della storia del cinema. Un film controverso che quando uscì, nel 1932, scatenò aspri dibattiti e ancora oggi non m... Leggi di più
COLLIO MERLOT RUSSIZ SUPERIORE 2012
L’Azienda Russiz Superiore dal 1956 ha sede a Capriva del Friuli, nel Goriziano, anno in cui Marco Fellluga la fondò. Il padre Giovanni si era trasferito in Friuli negli anni Trenta, proveniente dall’Istria dove la famig... Leggi di più
MOSCATO ZEBO, TERRE SICILIANE INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA
Soprattutto d’estate un aperitivo fresco, petillant, fruttato, dolce senza essere stucchevole ci mette nell’umore giusto per cominciare al meglio la serata. Zebo è un vino bianco aromatico che riproduce al me... Leggi di più
BRUNO QUERCI ENERGICOFORMA ALLA GALLERIA “A ARTE INVERNIZZI”
La galleria A arte Invernizzi inaugura martedì 21 novembre 2017 alle ore 18.30 una mostra personale di Bruno Querci, in occasione della quale viene presentato un percorso espositivo che, attraverso la compresenza di lavo... Leggi di più
EUROPA, DOVE LA QUALITÀ È DI CASA | I PRODOTTI ALTOATESINI (2/2)
Abbiamo detto qui  del focus tenuto sui vini altoatesini in occasione della campagna Europa dove la qualità è di casa finanziata con l’aiuto dell’Unione Europea, un evento che ha avuto luogo a Milano presso S... Leggi di più
Tagliolini con gamberi e carciofi alle due cotture
LE BACCHE FREDDE DEL SUD
Il Sud Italia non è solo terra di sole e mare, di tuffi infiniti tra vento caldo e brezza marina, nel profondo si nascondono zone impavide, di difficile conduzione, dove la coltura diventa imprevedibile perché bersagliat... Leggi di più
UN 2016 RICCO DI PREMI PER LA CANTINA CONTE COLLALTO
Dal Concours de Bruxelles al Merano Wine Festival fino alla lusinghiera valutazione del prestigioso Wine Spectator, un bilancio più che positivo per il marchio di Susegana che diventa ancora più internazionale.   Un 20... Leggi di più

 berlucchi-new

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.