30mag 2020
UN BRINDISI PER FESTEGGIARE IL 2 GIUGNO, FESTA DELLA REPUBBLICA
Articolo di: Michele Pizzillo

Un prima prova di un modo alternativo, e comunque in perfetta sintonia con lo spirito della ricorrenza, per ricordare momenti salienti – e per l’Italia appena liberata da un ventennio di feroce dittatura – della storia nazionale, si è avuto con la Festa della Liberazione, il 25 aprile. In quell’occasione, e collegata al 25 Aprile, SlowFood per sottolineare lo spirito di solidarietà e di fortissimo sentimento di liberazione che attraversa tutta l’Italia, promosse la raccolta fondi #iorestolibera #iorestolibero che ha fruttato 441.088,24 euro successivamente distribuiti in egual misura tra Caritas Italiana e Croce Rossa Italiana, per aiutare chi è senza un tetto o senza accesso al cibo. Un progetto corale, visto che fu sviluppato da un affollato team di professionisti che lavorarono volontariamente sia per la campagna di raccolta sia per realizzare la trasmissione che il 25 aprile, alle 14.30, fu seguita in streaming su diverse piattaforme da oltre 750 mila persone.
Adesso c’è un’altra data che ci rende orgogliosi, il 2 Giugno, Festa della Repubblica. Che con i suoi 74 anni, è di un anno più giovane della Festa della Liberazione.

 

Apre le danze – è appropriato dire così? – dei festeggiamenti, un nome italiano famoso nel mondo, le Cantine Ferrari di Trento che, scrivono nella presentazione “abbiamo scelto il 2 giugno, Festa della Repubblica - giornata che quest’anno avrà un significato ancora più profondo - per presentare la nuova annata, il 2008, del Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, la bollicina italiana più premiata di sempre a livello nazionale e internazionale. Vogliamo sottolineare così l’amore per il nostro Paese, l’orgoglio per le eccellenze che sa esprimere e lo spirito di coesione e rinascita che ci anima. In vista di questo momento, siamo lieti di invitarla al webinar di presentazione in anteprima del Giulio Ferrari 2008, che si terrà lunedì 1 giugno alle 18.30, cliccando qui.

 

Matteo (foto 2) e Marcello Lunelli, con l’enologo Ruben Larentis, presenteranno il nuovo Trentodoc insieme a tre voci autorevoli quali quelle di Luciano Ferraro del Corriere della Sera, Marco Sabellico del Gambero Rosso e Alessandro Scorsone, Cerimoniere della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Speriamo di averla con noi in quest’occasione e la invitiamo a un brindisi virtuale, il 2 giugno, per festeggiare la ripresa dell’Italia e in particolare del settore dell’ospitalità, così duramente colpito in questi mesi”.

 

E, per restare nel mondo del vino, i Viticoltori Ponte, azienda di Ponte di Piave nata solo un paio d'anni dopo la nascita della Repubblica Italiana, sottolineano che “il 2 giugno 2020 segnerà simbolicamente per la nostra azienda una nuova nascita, corredata dello stesso entusiasmo e gli stessi valori di un tempo. L'Italia ora può ripartire e noi possiamo e dobbiamo far sì che torni a splendere, ancor più di prima. Insieme ce la faremo, noi di Ponte ci crediamo!”. E, così all’insegna dello slogan “L'Italia s'è desta!” propongono le etichette tricolore di tre bollicine  (foto 3) e, cioè, Prosecco doc extra dry biologico (100% di Glera), Pinot Chardonnay spumante brut (Pinot bianco e Chardonnay in parti uguali), Pinot grigio delle Venezie doc spumante brut. E, con “la voglia che ora, tutti insieme, rifacciamo grande il nostro bel Paese”, reagendo all’attacco di un nemico invisibile e inarrestabile che è riuscito ad arrivare fino al cuore delle nostre comunità, che oltre al dolore per le tante vittime del virus, gli ostacoli al lavoro hanno messo in discussione la nostra stessa natura, destabilizzandoci come mai prima. Tutto ciò, non deve tuttavia essere accaduto invano. L'Italia ora può ripartire e noi possiamo e dobbiamo far sì che torni a splendere, ancor più di prima! Aiutiamo l'economia del nostro Paese, scegliendo mete turistiche, negozi, bar e ristoranti, prodotti e servizi italiani, siamo un grande popolo e insieme ce la faremo. Noi di Ponte ci crediamo, basta essere uniti e raccolti sotto un’unica bandiera, magari composta dal trittico tricolore.

 

Mentre Claudio Gritti  (foto 4) del Birrificio Gritz, di Erbusco, in Franciacorta da dove, attraverso le sue birre, racconta una storia di passione e di made in Italy, e che, come tantissime realtà sparse nel territorio, ha affrontato il lockdown nell’unico modo possibile: resistendo. Così, in occasione della Festa della Repubblica il birrificio franciacortino ha pensato di rivolgersi a tutti gli italiani, nessuno escluso - Gritz è infatti l’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed - , per festeggiare questa ripartenza con una promozione speciale dal 2 giugno per una settimana intera: con il codice #RepubblicaGritz, tutte le referenze del birrificio saranno disponibili sull’e-commerce cliccando quial 10% in meno.

 

Le specialità di Gritz sono La Graziella - Bohemian Pilsner a bassa fermentazione, dal gusto maltato -;
la Camilla, dall’aroma floreale; l’Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente;

La Barbara - una Weiss ad alta fermentazione dal sapore delicato di banana.

 

“La Festa della Repubblica, quest’anno, ha per noi come per tutti gli italiani un sapore diverso – dice Claudio Gritti -. Sono stati mesi impegnativi, ma noi italiani siamo capaci di rialzarci, sempre. E proprio perché in Gritz sono di casa i valori di inclusività e unione, abbiamo pensato di omaggiare questa ricorrenza con una promozione ad hoc, per brindare tutti insieme a questa ripartenza”.

 

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