18ott 2020
ZENATO EXPERIENCE: DALLA LUGANA ALL’AMARONE
Articolo di: Fabiano Guatteri

Zenato  è una storica cantina di Peschiera del Garda in provincia di Verona con vigneti che dimorano in due zone vitivinicole, ossia Lugana e Valpolicella. L’azienda possiede altre tenute in Veneto e in Toscana. I fratelli Nadia e Alberto Zenato, figli di Sergio, il fondatore, hanno presentato cinque referenze in occasione di Milano Wine Week.


Lugana DOC San Benedetto 2019 (foto 2)
E’ la Lugana base, ottenuta unicamente con uve turbiana, allevate a sud del Lago di Garda. La 2019 è stata una buona annata dal punto di vista quantitativo, ma con una produzione inferiore di circa il 10-15 % rispetto alla media delle altre annate. Le uve erano ricche di zucchero e hanno giovato sulla loro qualità le rilevanti escursioni termiche che si sono verificate. La vendemmia, manuale, si è svolta l’ultima decade di settembre e la prima di ottobre. La vinificazione si svolge con la pressatura soffice, quindi la fermentazione del mosto in serbatoi di acciaio a temperatura controllata per un periodo di 15-20 giorni. L’affinamento ha luogo sempre in acciaio sur lie e dopo 2-3 mesi il vino è imbottigliato. Nel calice il colore è giallo paglierino con tenui riflessi verdi. Al naso i profumi sono ampi, con ricordi agrumati, di albicocca e anche floreali di fiori gialli. In bocca si riconoscono nuance fruttate di mela e di pera, una ben espressa acidità e nette note sapide e minerali grazie alla composizione del suolo cretaceo argilloso.


Lugana DOC Riserva Sergio Zenato 2017 (foto 3)
Da uve turbiana di viti vecchie, la raccolta è leggermente tardiva, avviene cioè a metà ottobre. Due terzi delle uve fermentano in botti grandi e piccole e il rimanente terzo in acciaio, per circa due settimane. Il vino ottenuto affina in legno per circa 18 mesi, infine per 6 mesi in bottiglia. E’ un bianco che regge 10-15 anni di invecchiamento e la 2017 pur essendo compiuta è al tempo stesso promettente con una ben delineata e bilanciata acidità. Nel calice riflette colore giallo paglierino con sfumature dorate. Al naso l’impatto floreale di fiori di acacia, di arancio, poi note fruttate agrumate e speziate in cui si evidenzia la vaniglia. In bocca frutta secca, mandorla tostata cui fanno seguito sentori sapidi, minerali, note tostate che conferiscono complessità al sorso.

 

 

Ripassa Valpolicella Ripasso DOC Superiore 2016 (foto 3)
La denominazione “Ripassa” al femminile si spiega perché quando venne prodotta la prima bottiglia, nel 1992, non era ancora stato coniato il nome “Ripasso” in quanto fu la Zenato a utilizzare questa pratica per la prima volta. Il vino è prodotto con uve corvina (85%), rondinella (10 %) e oseleta (5%). La vendemmia, manuale, è stata effettuata nelle prime due decadi di ottobre. I grappoli in cantina sono pigiadiraspati e il mosto è fatto macerare sulle bucce per 10-12 giorni. Il vino separato dalle parti solide, affina in serbatoi di acciaio sino a gennaio, quindi, dopo la pigiatura delle uve appassite destinate alla produzione dell’amarone, è “ripassato” sulle vinacce per 7-8 giorni. Il solo vino prosegue poi l’affinamento di 18 mesi in tonneau e in bottiglia di qualche mese prima della commercializzazione. Possiede rosso rubino intenso. Al naso fragranze di ciliegie, amarene, more, fichi e sfumature di tabacco. In bocca è morbido, ripropone ricordi dei frutti avvertiti in fase olfattiva, e possiede tannini fini e mauri.

 

 

Amarone Della Valpolicella DOCG Classico 2015 (foto 4)
Il vino è prodotto con uve corvina (80%), rondinella (10 %) e oseleta (10%) raccolte, in base all’andamento dell’annata, tra la seconda metà di settembre e i primi quindici giorni di ottobre. Le uve selezionate sono lasciate appassire nel fruttaio per 3-4 mesi con grappoli distanziati in modo da facilitare l’appassimento. Ha luogo quindi la pigiatura cui fa seguito la macerazione del pigiato per 15-20 giorni. Il vino ottenuto è poi affinato in botti di rovere per 36 mesi. Alla degustazione possiede colore rosso rubino che vira al granato. Al naso si colgono profumi di ciliegia, di amarena, di prugna e note tostate e speziate in particolare di pepe nero. In bocca è rotondo morbido, carico, estroverso con tannini fini, setosi, che non frenano il sorso.

 

Amarone Della Valpolicella DOCG Classico Riserva Sergio Zenato 2006 (foto 5)
Il vino è prodotto solo nelle migliori annate con uve corvina (80%), rondinella (10 %) oseleta e croatina (10%) di vigne di vent’anni, raccolte i primi dieci giorni di ottobre in cassette da 5 kg. I grappoli sono lasciati appassire in fruttai e a gennaio avviene la pigiatura. Seguono 15-20 giorni di macerazione del pigiato, quindi l’affinamento di 4 anni in legno di rovere grande e un ulteriore affinamento in bottiglia di un anno.
Alla degustazione possiede colore rosso rubino granato con sfumature aranciate. Il profumo è un mix di sentori di piccoli frutti , incenso, resina, tabacco, cioccolato e una nuance vanigliata mutuata dal legno della botte. In bocca è caldo,  maestoso, ricco, rotondo, possente, di grane struttura con forte mineralità conferita dal terreno di marna bianca e argilla.

 

Vini dal profilo molto ben delineato, dotati di forte carattere, e, pur con evidenti e ovvie differenze, complessi, identitari , caratterizzati da una piacevole sapidità.

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