29mar 2024
Bollicine pasquali, dall’aperitivo al dolce
Articolo di: Michele Pizzillo

Undici bollicine per accompagnare le tavole della Pasqua. È una selezione tutta personale “pescando” in due aree che sono famose in tutto il mondo per gli spumanti che produce: le colline del Prosecco con al centro Valdobbiadene e l’Astigiano per il delizioso Asti. Nel primo caso, si può scegliere il vino che accompagna il pranzo classico; nel secondo caso arriva il piacevole “colpo di grazia” che può assicurare solo uno spumante dolce, ma non stucchevole, come l’Asti.
Buon divertimento negli abbinamenti e Buona Pasqua.


Bartolomiol
Valdobbiadene Prosecco superiore brut docg Prior 2023
Il nome “Prior” ricorda che questa è stata la prima azienda a declinare il Valdobbiadene Prosecco docg nella versione brut, quando tutte le altre cantine lo vinificavano esclusivamente come Extra Dry. Una scelta decisa da Giuliano Bortolomiol, sempre pronto a sperimentare qualsiasi idea che avrebbe potuto migliorare il Prosecco. Le uve di glera fermentano a temperatura controllata in acciaio, per poi effettuare la presa di spuma e rimanere ad affinare per circa 3 mesi. Il risultato è vino che si presenta con un bel colore giallo paglierino intenso; il perlage è sottile e persistente. Bouquet complesso tra note fruttate di mela verde, pesca, susina e profumi floreali di glicine, mughetto e erbe aromatiche. In bocca rivela una grande freschezza, asciutto e un buon equilibrio fra componente sapida e acida.


Drusian
Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore docg (foto 2)
100% Glera del vigneto di Santo Stefano che si trova nell’alta collina di Valdobbiadene. La vinificazione è in bianco con pressatura soffice e spumantizzazione secondo il metodo Martinotti. Di colore giallo paglierino, con riflessi verdognoli. Il perlage è fine e persistente. Il profumo è un concentrato di note fruttate di mela e pera, con un tocco di fiori di acacia. Equilibrato, piacevole, armonico e ottimo in abbinamento con primi piatti a base di verdure, carni bianche e formaggi freschi. Non ama soste prolungate in frigorifero. La produzione media annuale è di 6.000 bottiglie.

 

Masottina
R.D.O. Levante extra brut dry Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore Rive di Ogliano docg (foto 3)
Solo uva glera selezionata in un vigneto che ha superato il mezzo secolo di onorato servizio, per produrre questo vino molto apprezzato per la sua potenza aromatica, la struttura e la mineralità che lo caratterizza. Le uve sono sottoposte alla doppia selezione – prima in pianta e poi in cantina – e, quindi, vinificate a temperatura controllata a cui segue la presa di spuma e l’affinamento sui lieviti che durano quattro mesi. E, così, si arriva ad una bollicina animata da un continuo perlage vivace e brioso esaltato anche dal suo colore giallo paglierino. Il profumo è un’esplosione di fragranze di tiglio, fiori di acacia, glicine che si intrecciano con sentori di pera, mela golden, bergamotto e pompelmo rosa. Il sorso è elegante, vivo, salino e ben strutturato esaltati anche dai sentori di mela cotogna, limone ed erbe aromatiche che sostengono un finale persistente e gradevolissimo.

 

Montelvini
Asolo Prosecco superiore docg millesimato extra brut
E’ la massima espressione dell’Asolo Prosecco Superiore ottenuto da uve glera selezionate nei vigneti aziendali presenti nel territorio di Asolo, raccolte nei primi giorni di settembre. Il mosto fiore è ottenuto con una spremitura soffice delle uve e viene lavorato a temperatura controllata per mantenere intatta l’aromaticità dell’uva. Nel calice si presenta giallo paglierino con riflessi verdi; il perlage è fine e persistente. All’olfatto si fondono note floreali sostenuta da quelle fruttate di mela e pera. Emoziona la sua intensità, la buona struttura e la piacevole freschezza acida; vi è un’ottima corrispondenza fra le sensazioni olfattive e quelle retro-olfattive. In bocca è cremoso, moderato contenuto alcolico ben integrato con dolcezza, acidità, sapidità e mineralità.

 

Ruggeri
Giustino B. Valdobbiadene Prosecco superiore docg 2020 (foto 4)
Questo vino è un omaggio a Giustino Bisol, fondatore della storica cantina Ruggeri. Ed è facile capire che stiamo parlando di un vino complesso, di grande finezza, elegante ed anche gioviale tanto da essere il compagno ideale per accompagnare lo spirito conviviale del pranzo di Pasqua. E’ ottenuto da un’accurata selezione delle uve migliori e forgia il suo carattere deciso grazie al “Metodo Ruggeri”, una filosofia che abbraccia l’intera filiera di produzione e che include anche nell’affinamento dei vini sui propri lieviti per oltre cinque mesi. Il risultato? Un Prosecco Superiore decisamente fuori dagli schemi che si distingue per complessità e profondità e che è preferibile consumarlo a partire dal mese di settembre dopo la vendemmia. Di colore giallo paglierino sgargiante, con perlage fine e persistente. Il profumo è abbastanza complesso tra note aromatiche di pera, mela, agrumi e floreale sul finale. In bocca è secco, morbido, fresco e sapido. Un gran bel vino.


Valdo
Valdo numero 10 valdobbiadene prosecco superiore docg metodo classico millesimato (foto 5)
100% uva glera proveniente dai vigneti di Valdobbiadene impianti su terreno marnoso con strati morenici ed alluvionali. Il vino è pronto dopo 10 mesi di rifermentazione e affinamento in bottiglia (metodo classico). Colore giallo paglierino carico con perlage intenso, persistente e sottile. Il profumo è prevalentemente di frutta matura. In bocca è un vino strutturato, vivace, con sentori fruttati maturi che si fondono con quelli mielati che nella degustazione assicurano un’esperienza unica e sorprendente.


… arriva il dolce


Alice Bel Colle
Cuvée Tresessanta Asti dolce docg Metodo Classico (foto 6)
Vino ottenuto da moscato bianco raccolto in vigneti che superano i 40 anni e trasformato con il metodo tradizionale classico della rifermentazione naturale in bottiglia a cui segue un affinamento sui lieviti per 12 mesi. Colore giallo paglierino delicato, con un perlage elegante e invitante. E’ caratterizzato da un bouquet composto da miele, pesca, agrumi e frutta secca. In bocca è dolce, di buona complessità e struttura senza essere stucchevole. Da bersi giovane, anche se può essere consumato dopo 2-3 anni dalla vendemmia, facendo attenzione alla conservazione della bottiglia.


Bera
Asti docg (foto 7)
Uve moscato bianco selezionate in vigneti impiantati su terreni ricchi di calcare che assicurano uve particolarmente adatte per produrre questo Asti di colore giallo paglierino, perlage continuo e spuma persistente, che preludono ad un profumo ampio e intenso che ricorda i fiori d’arancio, la vaniglia, la salvia. Il sapore dolce ma mai stucchevole grazie alla bella acidità che lo caratterizza, ne fanno compagno ideale di dessert, torte di ogni tipo ma anche da utilizzare in ogni altra occasione da ricordare. Possiamo dire che è l’emblema della spumantistica piemontese.


Ca’ d’Gral
Asti Spumante docg
Spumante prodotto con uve moscato bianco selezionate nella vigna di Valdivilla, a Santo Stefano Belbo, impiantata su terreni sabbiosi. Le uve sono vinificante in bianco con pressatura soffice e successiva fermentazione in tini d’acciaio inox. I vini base vengono fatti rifermentare secondo il Metodo Martinotti per un paio di mesi per preservare gli aromi caratteristici del moscato bianco.
Nel calice si presenta con un bel colore paglierino chiaro con tenui riflessi verdolini. La spuma è sottile, soffice e persistente. Al naso rivela profumi di zagara, fiori bianchi, aromi agrumati e di mela e pesca gialla, con sfumature di erbe officinali. In bocca è fresco, dolce, vivace, sensuale con un frutto succoso che accompagna il sorso verso il finale armonioso.

 

Cuvage
Acquesi Asti docg (foto 8)
Vino ottenuto da uve moscato bianco raccolte nei vigneti di Acqui Terme fino a Cossano Belbo con
picchi in vigneti della zona di Mango, che danno origine a vini morbidi, intensi, dalle sensazioni olfattive complesse. Colore giallo paglierino delicato, con un perlage elegante e invitante, presenta un bouquet composto da miele, pesca e un tocco di agrumi. Al palato è dolce, fresco, intrigante, molto equilibrato. Ottimo in abbinamento al dessert, si sposa molto bene con la pasticceria secca e le crostate.
Da quattro a questa parte, questo vino conquista il massimo riconoscimento allo Champagne & Sparkling Wine World Championship di Tom Stevenson nella categoria degli spumanti Aromatici. E, quindi, ottimo ambasciatore della spumantistica piemontese nel mondo.

 

Fontanafredda
Asti Millesimato docg ‘22
Unico nel suo genere, questo Asti è uno spumante aromatico di grande personalità, ottenuto da uva moscato in purezza che ne fa il compagno ideale di momenti di gioia e di allegria. Tutto questo grazie alla fragranza e all’aroma delle uve da cui proviene, che assicurano profumi dolci e suadenti di fiori, erbe aromatiche e frutta matura. Il colore è giallo paglierino. Il sapore è fragrante e gradevolmente dolce che rimandano al sapore dell’uva che lo origina. Gradevolissimo nel fuori pasto, a tavola si fa apprezzare come ideale compagno di molti dessert, soprattutto di quelli a sapore fine e delicato. Ottimo anche con la frutta.

1

2

3

4

5

6

7

8

Photo Credits

Photo 1 : Wilfried Pohnke da Pixabay
Articoli Simili
I più letti del mese
MERCATINO DEL RI-USO IN TOUR, DOMENICA 2 GIUGNO A TRAVACÒ SICCOMARIO
Cultura del Ri-Uso e festa per celebrare i 10 anni de Il Girasole: alle porte di Pavia domenica di festa all’insegna del flower power e della sostenibilità. Woodstock alle porte di Pavia, nei pressi del Ponte Cope... Leggi di più
ECHI DI FRANCIA: CÔTES DES ROSES DI GERARD BERTRAND IN ITALIA CON VALDO
Côte des Roses di Gérard Bertrand  è il simbolo dell’art de vivre nel sud della Francia, fa parte di una realtà enologica con un fatturato di 175 milioni di euro ed è distribuito in oltre 110 Paesi nel mondo. Impor... Leggi di più
LE PIZZE D’AUTORE DI LIEVITÀ VETRA: PIZZE GOURMET AD ALTA DIGERIBILITÀ
Il marchio Lievità,  che conta cinque locali a Milano, ha recentemente aperto una nuova pizzeria in Piazza Vetra sotto il porticato del Vetra Buinding.     Le pizze   La pizzeria, come le altre del brand, si qualifi... Leggi di più
TORNA VIN-o-TON: MUSICA CLASSICA ALLA TENUTA ALOIS LAGEDER
In anteprima sarà presentata l’opera della compositrice olandese Mathilde Wantenaar (foto 1), "Songs of Transience".   Il concerto si inserisce in un più ampio programma che vedrà intrecciarsi musica, vino e cibo... Leggi di più
Don Papa Experience Lab
È il tema Materia Natura ad aver convinto Don Papa il Rum filippino (foto 1) a partecipare per la prima volta al Fuorisalone 2024 creando un’oasi dove natura, design, arte, sapore, musica si intersecano in un&rsquo... Leggi di più
CENA AL MUSEO ARRIVA A “LEONARDO & WARHOL. THE GENIUS EXPERIENCE”
Cena al museo. Una speciale Cena all’interno della prima mostra immersiva con opere originali.  A partire dal 15 Marzo, ogni weekend, speciali Cene al Museo all’interno di “Leonardo & Warhol. The Geniu... Leggi di più
Cinque Calici di bollicine per brindare a Pasqua
Le bollicine non hanno stagione, sono sempre adeguate e gradite in ogni periodo dell’anno. Ma vi sono alcune occasioni in cui diventano imprescindibili, soprattutto nei momenti celebrativi, per festeggiare un event... Leggi di più
IL SALTO DELL’UVA NELLA TRAMOGGIA E LE ANIME DEI VINI EMILIA WINE
È tutto nato per il rumore che fa l’uva. Swiscc o tu tun . Emilia Wine vuole contraddistinguere il territorio Ca’ Besina, Metodo Classico dal vitigno Spergola 6 anni di posa su lieviti sboccatura 2021 Si ini... Leggi di più
CALDO FREDDO DI PENNE AL NERO E CRUDITÀ DI CALAMARI E GAMBERI
Colline Albelle: l’interpretazione del vino di Julian Reneaud
Colline Albelle  è una giovane azienda toscana con sede nel comune di Riparbella, borgo medievale in provincia di Pisa, nata dall’incontro di Julian Reneaud (foto 1), agronomo ed enologo, con due produttrici di vin... Leggi di più
We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.