01lug 2022
PROGETTO CEMBRA: NUOVO CORSO DEI VINI CEMBRA CANTINA DI MONTAGNA
Articolo di: Fabiano Guatteri

Abbiamo incontro l’enologo Stefano Rossi con il team Cembra Cantina di Montagna per la presentazione di una gamma di vini completamente rinnovata in un incontro con la stampa organizzato dall’agenzia di comunicazione Thurner PR, presso il ristorante Spazio di Niko Romito.

 

 

La Cantina

 

Cembra Cantina di Montagna,  è una cooperativa nata 70 anni orsono. Conta attualmente 320 conferitori per 300 ettari di vigneto che allignano in ripide pendenze ad altitudini comprese tra 500 e 900 metri, in terreni di porfido rosso che garantiscono longevità ai vini.

 

 

Il progetto

 

La Cantina ha varato Progetto Cembra, un percorso evolutivo teso alla qualità assoluta dei propri vini con l’intento di insistere sull’unicità del territorio. Unicità data da un insieme di fattori quali la spiccata la salinità del terreno, l’elevata altitudine dei vigneti, le escursioni termiche e il clima di montagna. Cinque i vini nati dal Progetto Cembra ossia Trentodoc Oro Rosso, Müller Thurgau 2020, Chardonnay 2020, Riesling 2020, Pinot Nero 2019 (foto 1).

 

Progetto Cembra, si evidenzia anche dal packaging delle bottiglie dove viene riproposto il concetto di montagna, concetto semplice, ma forte, evidenziato dal triangolo ritagliato all’interno dell’etichetta che rappresenta, la vetta. Attraverso il triangolo è possibile vedere il vino e questa è la sintesi del progetto: riuscire a vedere la montagna, la Val di Cembra, attraverso il vino. Ed è la capacità di far vivere il territorio attraverso i propri prodotti la priorità cui tende il Progetto. 

 


I vini in degustazione

 

Oro Rosso Trentodoc, Dosaggio Zero, Riserva 2017 (foto 2)
Prodotto unicamente con uve chardonnay, a dosaggio zero per esprimere al meglio la potenzialità del territorio. Sono state selezionate uve allevate a 600-750 metri di altitudine con bassa gradazione zuccherina per favorire la seconda fermentazione, e mantenere una grande freschezza. Queste due caratteristiche, bassa gradazione zuccherina ed elevata acidità, in Val di Cembra si ottengono dall’uva matura, per cui non raccolte in anticipo, né sottoposte ad alcun tipo di forzatura. Dop la vendemmia le uve sono portate velocemente alla pressa Marmonier che permette, grazie a una pressatura segnatamente delicata, di ottenere un mosto fiore di elevata qualità. Il mosto è poi decantato a freddo; seguono la fermentazione e la maturazione del vino sui lieviti per 6 mesi in acciaio. La seconda fermentazione ha luogo in bottiglia dove il vino sosta 48 mesi prima della sboccatura.

Note gustative
Nel calice possiede colore paglierino percorso da minute bollicine. Il profumo è fruttato, note di mela, di pasta di nocciola, di fiore. In bocca è verticale: il sorso è teso, lungo; acidità e mineralità conferiscono fine eleganza.

 


Chardonnay Trentino 2020 (foto 3)
È ottenuto da sole uve chardonnay di vigneti posti tra 500 e 650 metri di altitudine ottimamente esposti; in cantina le uve sono sottoposte a pressatura soffice; fermentazione e maturazione in serbatoi di acciaio inox ma in parte anche in piccole botti di rovere francese.

Note gustative
Possiede colore giallo paglierino, al naso è fruttato con ricordi di mela, mango, sfumature agrumate e floreali. In bocca è pieno strutturato, fresco, elegante, lungo.

 

Riesling Trentino 2020 (foto 4)
Nasce dalle omonime uve di vigne poste a 500-650 metri di altitudine, pressato sofficemente; il mosto macera sulle bucce, la fermentazione e l’affinamento si svolgono in acciaio e, una piccola parte, in legno.
Note gustative
Colore giallo paglierino; al naso si riconoscono profumi di pesca, note di pompelmo, albicocca, pietra focaia. In bocca è fresco, verticale, croccante, con piacevole nota salina, armonico


Muller Thurgau Trentino 2020 (foto 5)
Prodotto interamente con uve muller thurgau che dimorano a 700-900 metri slm; in cantina sono pressati i grappoli interi, quindi hanno luogo fermentazione e maturazione in acciaio.
Note gustative
Possiede colore giallo paglierino con sfumature verdi. Il profumo è floreale , si riconosce la rosa; è fruttato con ricordi di pesca e di agrumi, e nuance di erbe aromatiche quali la salvia. In bocca è fresco, verticale, vibrante, con note minerali ben delineate e nota salina.

 

Pinot nero Trentino 2019 (foto 6)
Le uve sono vendemmiate a 5-600 metri di altitudine. La macerazione è stata protratta e divisa
in tre fasi: macerazione prefermentativa di 5 giorni a 5 °C, così che cominciano a svilupparsi gli aromi, poi una macerazione tradizionale di circa 10-12 giorni, infine una macerazione post fermentativa lasciando il vino sulle sue vinacce.
Una parte del vino con le proprie vinacce, circa il 25 %, percentuale che può cambiare di anno in anno, è elevata da ottobre a febbraio in anfore Tava di terracotta di 7,5 hl, che permettono uno scambio di ossigeno con l’esterno analogo al legno, ma senza comunicare note di vaniglia e di tostatura. Il resto del vino matura invece in botti di legno e in serbatoi di acciaio. Tutto il vino è poi assemblato ed elevato in barrique.
Note gustative
Alla degustazione possiede colore rubino di buona intensità; profumi di piccoli frutti: ciliegie, mirtilli, ribes nero, nuance vanigliate e di liquirizia. In bocca è strutturato, senza essere concentrato, piacevole freschezza bene integrata come il tannino morbido e l’alcolicità.

 

Conclusione

I vini degustati non sono opulenti, estremamente strutturati, ma conservano la freschezza, l’eleganza tipicamente della montagna. Evidenziano inoltre le caratteristiche del loro teritorio, a partire dalla salinità comunicata dal suolo.

1

2

3

4

5

6

Articoli Simili
I più letti del mese
OAD E LA CLASSIFICA 2021 DEI 150 MIGLIORI RISTORANTI EUROPEI
Opinionated About Dining (OAD), la piattaforma globale di recensioni di ristoranti diSteve Plotnicki che celebra il meglio del talento culinario mondiale, ha annunciato lasua attesa classifica dei migliori ristoranti eur... Leggi di più
BIANCO SICILIA DOC 1934 CVA CANICATTÌ
Abbiamo degustato Bianco Sicilia doc 1934, bianco della CVA Canicattì, vino di cui non è la prima volta che parliamo in quanto l’abbiamo selezionato come bianco adatto anche ad accompagnare anche piatti di carne co... Leggi di più
LA CRESCITA DELL’EXPORT VINICOLO ITALIANO E VERAISON GROUP SPA
In francese veraison indica la fase in cui il grappolo giunge a maturazione cambiando la sua pigmentazione, che per noi è l’invaiatura. In italiano, adesso, veraison potrebbe rappresentare la volontà di crescere su... Leggi di più
LA STRADA DEL TARTUFO PASSA PER APPENNINO FOOD
Dire che l’autunno è tempo di tartufi è riduttivo considerato che ce ne sono in ogni stagione, ma non è informazione sorprendente. Affermare invece che a decretare il pregio dei tartufi non sia la terra di provenie... Leggi di più
GELATI NON SOLO D’ESTATE
Si è soliti ritenere che l’estate sia la stagione dei gelati, ed è un’affermazione ovvia perché il caldo richiama alimenti e bevande freschi, ma anche inesatta perché il gelato non ha stagioni. Ci viene da pe... Leggi di più
I 12 VINI ITALIANI E FRANCESI DA NON PERDERE SULLA TAVOLA DELLE FESTE
Natale è passato ma le feste non sono ancora finite, c’è ancora spazio per cene e brindisi. La notte del 31 Dicembre è alle porte e con lei la sontuosa cena che accompagna il passaggio al nuovo anno, seguiranno il ... Leggi di più
CHE STOFFA DI CHAMPAGNE | ABBINAMENTO “TATTILE”
Lo Champagne, si può degustare senza accompagnamenti, ma le occasioni di abbinarlo al cibo non mancano: l’accostamento viene effettuato in base alle caratteristiche dello Champagne, in base cioè alle percezioni olf... Leggi di più
IL MAGICO PAESE DI NATALE PROMUOVE TERRITORIO, ENOGASTRONOMIA E TURISMO
Quella di Babbo Natale è una favola alla quale credono o sono affezionate oramai decine di generazioni di grandi e di bambini, ma nessuno probabilmente ci ha mai creduto così tanto come Pier Paolo Guelfo, imprenditore di... Leggi di più
SHAMBALA UN GIARDINO INCANTATO ASIAN STYLE CON CUCINA FUSION
Shambala  riapre per la bella stagione il suo giardino, per cene in tutta sicurezza e per un doppio appuntamento con il brunch, il sabato e la domenica. Shambala, la locanda asiatica dai grandi alberi, presente da più di... Leggi di più
Il Dolce di Natale, leggero e salutare, firmato da Carlo Cracco
Buono e salutare rappresentano un binomio che talvolta, con un certo senso di rassegnazione, consideriamo alla steregua di un ossimoro. Anche perché i cibi veramente golosi, a torto o a ragione, riteniamo che facciano ma... Leggi di più
We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.