14dic 2018
ASINA LUNA, RISTORANTE DOVE MANGIAR LA CARNE CHE NON TI ASPETTI
Articolo di: Fabiano Guatteri

A Peschera Borromeo, comune dell’interland milanese, poco lontano dall’Idroscalo, in una villetta fuori dal centro abitato si trova Asina Luna, traduzione di aina luna, da una canzone di Fabrizio De Andrè, e la scelta del nome ci piace.

 

Il ristorante, gestito da una giovane, nonché competente coppia, ossia Tiziana Dinoia e Riccardo Succi è specializzato in carni alla brace, ma la proposta culinaria è più ampia in quanto la cucina propone una più ampia scelta di piatti anche di pesce.

 

Le carni, sostanzialmente filetti e lombate posteriori comprensive di filetto e di controfiletto, sono esposte in una vetrinetta: abbiamo contato undici tagli (foto 2). Più in là un barbecue tradizionale che presto, spiega Riccardo Succi, verrà sostituito da un nuovo modello. Soffermandoci sui tagli di carne, ciò che più ci colpisce non è tanto l’ampio assortimento, ma le caratteristiche di alcuni di questi.

 

Per esempio una lombata di colore più scuro, che potrebbe sembrare poco allettante non avendo il colore e la polposità di altri, è invece, una prelibata rarità. Si tratta di un Dry Aged, di razza Prussiana Gogiorni (nella foto 3 terzo taglio da sinistra), sottoposta a parziale disidratazione, tecnica di conservazione della carne rinverdita dal passato, attuata oggi utilizzando le più aggiornate tecnologie. Ciò comporta che la carne concentri i propri sapori e pertanto chi ama i gusti intensi non abbia dubbi su quale ordinare.

 

Un’altra carne che non passa inosservata è di razza austriaca, e viene stagionata per 80 giorni in grasso di vitello (foto 4), così da ottenere una consistenza molto diversa, se non opposta, a quella della a quella Dry Aged, in quanto la carne pur affinando a lungo, grazie al grasso mantiene la totale succulenza.

 

La nostra attenzione è catturata da un terzo taglio, sempre lombata, ma di Vacca Vecchia (foto 5), ossia di bovini vissuti a uno stato semi rado, macellati a fine vita. Abituati a manzi poco più che vitelloni, l’idea di una carne bovina di bestia anziana ci incuriosisce, perché siamo disposti ad affrontate una bistecca di carne magari più tenace di altre, ma ripagati dal sapore, riteniamo intenso.

 

Non vogliamo ora elencare tutti gli altri tagli in carta, però merita un cenno la Wagyu che qui non manca, ossia Miyabi di Kyoto (nella foto 6 il primo a sinistra), massimo grado di marezzatura A5 considerata la carne giapponese dell’anno. I capi sono allevati in un habitat antistress, in pascoli silenziosi lontani da qualsiasi forma di inquinamento e dormono in “lettiere” di trucioli di cipresso e cedro rinnovate quasi quotidianamente; inoltre e si in fonti d’acqua ricca di minerali.

 

Ma spositimoci in una delle due sale, resa accogliente dal legno degli arredi, dalle luci pacate che rendono ospitale l’ambiente. In sala Tiziana Dinoia accoglie i clienti con professionalità e cortesia. Al tavolo, mentre le carni cuociono, abbiano modo di assaporare un prosciutto crudo iberico de Bellota, ossia nutrito con le ghiande, di 36 mesi di stagionatura, Pata Negra Blanquez (foto 7), tagliato al coltello; un ottimo inizio: grande e avvolgente sapidità accompagnata dalla dolcezza delle parti grasse.

 

Non da meno il petto d’anatra affumicato adagiato su un letto d’insalata d’arancia e finocchi cui si unisce il soncino (foto 8) che ne vivacizza il sapore.

 

Il primo assaggio di carne fresca lo proviamo con la tartare di filetto di scottona servito con sedano, raspadura, noci e granella d’uovo (foto 9)... condita comme il faut (incredibile come sia difficile trovare una buona tartare) con una carne che, per usare un termine comune, si scioglie un bocca.

 

Sorprendente il rotolo di pane chapati con ripieno di Wagyu Miyabi e formaggio Comtè su crema leggera di curry (foto 10). Ciò che sorprende in questo piatto da consigliare ai più ghiotti è la riconoscibilità della carne giapponese in quanto non si presenta compatta, come quelle di ogni altro paese, ma più “diluita” per effetto del grasso che sciogliendosi la fa percepire fondente. Piatto armonico, che ci ha convinto nonostante la nostra reticenza ad abbinare carni e formaggi.

 

Poi è arrivato il momento di provare le carni cotte alla brace: due fiorentine una l’austriaca frollata nel grasso e l’altra la Vacca Vecchia (nella foto 11 a sinistra l’austaliana a destra la Vacca Vecchia), un confronto molto promettente. La prima è senza esitazione succulenta, morbida, ma senza rinunciare alla sapidità. E’ tenera, ma non cedevole, il tessuto della carne è fitto, senza mai indurirsi: si passa dal filetto al controfiletto senza incontrare grandi differenze di sapore e di consistenza. L’altra fiorentina è sicuramente più tenace, ma non “dura” come pensavamo potesse essere, semmai più soda, anzi, piacevolmente soda, e molto sapida. Qui la differenza tra filetto e controfiletto è più evidente in quanto la consistenza del filetto si rivela sensibilmente più tenera di quella del controfiletto, mentre il sapore del controfiletto è più marcato ed emerge con maggiore decisione il gusto umami.

 

Ad accompagnare le carni, e resettare il palato tra un taglio e l’altro, un gradevolissimo mix di verdure in vasocottura (foto 12). Che dire. Un’esperienza che consigliamo.

 

Per quanto la carne sia protagonista, come anticipato, non manca un nutrito filone dedicato al pesce con piatti quali polpo croccante, gamberi in tempura.

 

Inoltre segnaliamo unaben organizzata carta dei vini con ricarichi segnatamente bassi.

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

Indirizzo : Via Resistenza 23 Peschiera Borromeo
Telefono : 02.55300205
Articoli Simili
I più letti del mese
ROMA FILM FESTIVAL: JEROBOAM BOTTEGA GOLD IN OMAGGIO A FRANCO NERO
Il 12 dicembre il XXI Roma Film Festival dedicherà un omaggio speciale a Franco Nero. L’evento si terrà a Roma, presso il Teatro Blasetti del Centro Sperimentale di Cinematografia, alla presenza dei massimi rappresentant... Leggi di più
CINQUE RUM CHE VALE LA PENA CONOSCERE | MILANO RUM FESTIVAL
Abbiamo scritto del Milano Rum Festival qui. Siamo stati per voi a degustare alcune referenze e di quelle provate cinque riteniamo che siano vivamente consigliabili. Severin  dalla Guadalupa, tra i rum della casa abbiamo... Leggi di più
AGOSTO AI GIARDINI PAPRIKA E CANNELLA: DELIZIE MEDITERRANEE CON UN TOCCO DI SARDEGNA
Per la prima volta il celebre ristorante di zona porta Venezia, ritrovo modaiolo e della” Milano bene”, rimane aperto tutto agosto per soddisfare i palati più esigenti che rimangono in città.  Una gradita sorpresa per l... Leggi di più
ARTBOX, IL NUOVO MAGAZINE DEDICATO A MOSTRE ITALIANE E INTERNAZIONALI
È Parigi il filo conduttore della prima puntata di Artbox, il nuovo magazine dedicato a mostre italiane e internazionali, in onda mercoledì 11 gennaio su Sky Arte HD alle 20.45. Punto di partenza, l'avveniristica Fondat... Leggi di più
ALLA STATALE DI MILANO ESPOSTA UN’IMPONENTE OPERA DI JANNIS KOUNELLIS
E’ stata recentemente inaugurata all’Università degli Studi di Milano in Via Festa del Perdono 3 dal Rettore Prof. Gianluca Vago e dall’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, Senza titolo 2005, l&rsq... Leggi di più
MANI IN PASTA APRE IN VIALE MONZA
Di Mani in Pasta abbiamo scritto qui. Ora influencer e pubblico a partire dalle ore 20 affolleranno l’evento del 29 Maggio dalle ore 20,00 da Mani in Pasta nella nuova sede in viale Monza 258 a Milano, dove, tra ar... Leggi di più
LA DOC MONTEPULCIANO D’ABRUZZO COMPIE 50 ANNI
Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo è molto attivo nel promuovere vini che, come il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo che, per quanto noti, non hanno ancora un riconoscimento ampio quanto ... Leggi di più
Alto Adige Pinot Nero Riserva Mazon Hofstatter
Ci sono vini che non passano inosservati, in quanto non sono solo eccellenti, ma hanno un proprio fascino, una spiccata personalità. Analogamente alla bellezza umana chese non è supportata da personalità è vuota, così co... Leggi di più
Hennessy 250 Collector Blend, un Cognac di 250 anni
La Maison Hennessy compie quest’anno  250 anni, un quarto di millennio percorso grazie alla capacità imprenditoriale delle generazioni che si sono succedute. Le due famigli legate al brand, Hennessy e Fillioux, hanno sap... Leggi di più
ETNA, LA VITA DI UN GRANDE VULCANO | WINE TASTING
Voglia d'Estate, di brezza marina, di vento tra i capelli? Ti aspettiamo venerdì 19 gennaio a Treviso, giusto per te un wine tasting sui vini dell'Etna, sapidità come salsedine sulla pelle, freschezza e massima eleganza ... Leggi di più

 berlucchi-new

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.