17ott 2019
IL TURISMO SOSTENIBILE AL COMMUNICATION FORUM DI HOTEL 2019 A BOLZANO
Articolo di: Laura Biffi

Sostenibilità nel turismo: cosa scelgono gli ospiti di domani ? Cosa significa essere sostenibili nel settore turistico e alberghiero? Come si costruiscono le offerte di vacanza per il turista di domani? A queste e a tante altre domande hanno risposto i relatori del Communication Forum 2019, svoltosi a Bolzano in occasione di Hotel, 43° fiera specializzata per hotellerie e ristorazione di qualità. 

 

Tra gli speaker di importanza internazionale, il Prof. Michael Braungart ( foto 2 ), docente all’Università Leuphana di Lüneburg, Braungart EPEA - Ricerca ambientale internazionale. “Mi piacerebbe capovolgere certe credenze, non conta ridurre a zero la produzione di rifiuti, ma dobbiamo fare in modo che ciò che produciamo faccia bene al nostro ambiente”. Michael Braungart è sostenitore del concetto innovativo “Cradle to Cradle (dalla culla alla culla)”, secondo cui bisogna progettare i prodotti affinché ritornino a essere qualcosa di utile. “Avere un impatto climatico zero significherebbe non esistere – continua Braugart - La troppa efficienza ci porta a fare le cose perfettamente, ma quelle sbagliate. Si deve parlare sempre più di efficacia e non di efficienza. Bisogna ripensare i prodotti, in modo che non ci siano rifiuti ma quello che rimane sia utile, positivo e riutilizzabile, una sorta di “banca dei materiali” e lavorare su qualità e innovazione. Un prodotto nocivo non è di qualità, è necessario quindi impegnarsi per lasciare un’ impronta positiva sull’ambiente, per migliorare il mondo. E questo non significa non produrre, non consumare, non muoversi, ma vuole dire farlo in modo da lasciare un impatto positivo”.

 

Una relazione ricca di spunti che fornisce un punto di vista alternativo sulla sostenibilità che, come afferma il relatore tedesco Joachim Schöpfer, non ha una definizione universale e univoca. Schöpfer è fondatore dell’agenzia Serviceplan Reputation di Berlino, sviluppatrice di nuovi strumenti di ricerca di mercato sulla reputazione aziendale attraverso la sostenibilità, e nel suo intervento al Communication Forum ha fornito la sua risposta alla domanda: “Come riuscire a fare un turismo di qualità e a comunicarlo ?”. “La tendenza del turismo è in crescita, tra sessant’anni avremo 100 volte i numeri del 1960 ed è ovvio che così non può funzionare”, sostiene Schöpfer. “Già oggi parliamo di overtourism e in futuro non potrà crescere all’infinito, non è ciò che vogliamo, né per il turista né per l’abitante locale. Un sistema sostenibile è un sistema capace di durare nel futuro, lo stesso vale per il turismo. Come fare dunque? Trasformare invece di espandere perché la crescita non può essere infinita”.

 

La definizione che Schöpfer dà di sostenibilità è “innovazione e individualizzazione, non rinuncia”. E come si vende la sostenibilità? Quanto incide sul fatturato? Schöpfer e il suo team hanno condotto una ricerca su brand di largo consumo appartenenti a settori diversi e hanno notato che, per alcuni prodotti, l’immagine di azienda sostenibile paga: comunicare la componente di sostenibilità dei propri prodotti ha successo, purché sia reale. “È interessante constatare che la sostenibilità deve essere percepita come un valore aggiunto per il cliente, non deve essere fine a se stessa e in questa ottica vale la pena investire. La sostenibilità è anche un eccellente motore per l’innovazione, rappresenta una sorta di “License to Operate”, che significa che chi è sostenibile non si crea nemici”. Ma la sostenibilità fa bene al turismo? Per Schöpfer sì, quando si sa cosa cerca il turista. I fattori che portano alla scelta della vacanza sono tantissimi, ma il trend è quello delle esperienze individuali. Se si riesce a combinare nella giusta misura la sostenibilità e l’individualizzazione, il turista è disposto a spendere di più. 

 

Ha chiuso l’evento Wolfgang Töchterle, il nuovo direttore del dipartimento marketing di IDM Alto Adige, che ha mostrato, attraverso esempi concreti, come per misurare il successo del proprio turismo sarà necessario includere nella valutazione anche i diversi criteri legati alla sostenibilità. Ha annunciato quindi, per il prossimo anno, la presentazione di un indice di sostenibilità intersettoriale, necessario per permettere all’Alto Adige di diventare un modello di sostenibilità. ( foto 3, 4 )

1

2

3

4

Articoli Simili
I più letti del mese
OAD E LA CLASSIFICA 2021 DEI 150 MIGLIORI RISTORANTI EUROPEI
Opinionated About Dining (OAD), la piattaforma globale di recensioni di ristoranti diSteve Plotnicki che celebra il meglio del talento culinario mondiale, ha annunciato lasua attesa classifica dei migliori ristoranti eur... Leggi di più
BIANCO SICILIA DOC 1934 CVA CANICATTÌ
Abbiamo degustato Bianco Sicilia doc 1934, bianco della CVA Canicattì, vino di cui non è la prima volta che parliamo in quanto l’abbiamo selezionato come bianco adatto anche ad accompagnare anche piatti di carne co... Leggi di più
LA CRESCITA DELL’EXPORT VINICOLO ITALIANO E VERAISON GROUP SPA
In francese veraison indica la fase in cui il grappolo giunge a maturazione cambiando la sua pigmentazione, che per noi è l’invaiatura. In italiano, adesso, veraison potrebbe rappresentare la volontà di crescere su... Leggi di più
LA STRADA DEL TARTUFO PASSA PER APPENNINO FOOD
Dire che l’autunno è tempo di tartufi è riduttivo considerato che ce ne sono in ogni stagione, ma non è informazione sorprendente. Affermare invece che a decretare il pregio dei tartufi non sia la terra di provenie... Leggi di più
GELATI NON SOLO D’ESTATE
Si è soliti ritenere che l’estate sia la stagione dei gelati, ed è un’affermazione ovvia perché il caldo richiama alimenti e bevande freschi, ma anche inesatta perché il gelato non ha stagioni. Ci viene da pe... Leggi di più
I 12 VINI ITALIANI E FRANCESI DA NON PERDERE SULLA TAVOLA DELLE FESTE
Natale è passato ma le feste non sono ancora finite, c’è ancora spazio per cene e brindisi. La notte del 31 Dicembre è alle porte e con lei la sontuosa cena che accompagna il passaggio al nuovo anno, seguiranno il ... Leggi di più
CHE STOFFA DI CHAMPAGNE | ABBINAMENTO “TATTILE”
Lo Champagne, si può degustare senza accompagnamenti, ma le occasioni di abbinarlo al cibo non mancano: l’accostamento viene effettuato in base alle caratteristiche dello Champagne, in base cioè alle percezioni olf... Leggi di più
IL MAGICO PAESE DI NATALE PROMUOVE TERRITORIO, ENOGASTRONOMIA E TURISMO
Quella di Babbo Natale è una favola alla quale credono o sono affezionate oramai decine di generazioni di grandi e di bambini, ma nessuno probabilmente ci ha mai creduto così tanto come Pier Paolo Guelfo, imprenditore di... Leggi di più
SHAMBALA UN GIARDINO INCANTATO ASIAN STYLE CON CUCINA FUSION
Shambala  riapre per la bella stagione il suo giardino, per cene in tutta sicurezza e per un doppio appuntamento con il brunch, il sabato e la domenica. Shambala, la locanda asiatica dai grandi alberi, presente da più di... Leggi di più
Il Dolce di Natale, leggero e salutare, firmato da Carlo Cracco
Buono e salutare rappresentano un binomio che talvolta, con un certo senso di rassegnazione, consideriamo alla steregua di un ossimoro. Anche perché i cibi veramente golosi, a torto o a ragione, riteniamo che facciano ma... Leggi di più
We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.