26mag 2019
L’WORLD PASTRY STAR 2019 PREMIA LE ECCELLENZE DELLA PASTICCERIA ITALIANA ( 2/2 )
Articolo di: Laura Biffi

Il World Pastry Star 2019 ha visto oltre agli interventi e alle lectio magistralis di alcuni tra i migliori pasticceri italiani e stranieri una serie di concorsi:

 

Miglior Pasticcere under 35: la vetrina dei pasticceri che verranno, in giuria Debora Massari, Gino Fabbri, Giancarlo Cortinovis e Giovanni Cavalieri (foto 2) a giudicare i dessert dei 5 finalisti: Andrea Buosi, Valentia De Luca, Lorenzo Lerda, Pierluigi Sapiente e Fabio Spanò. Il tema dell’award consisteva nel creare un cake innovativo, attuale e contemporaneo caratterizzato da un elemento innovativo, avere una confezione per l’asporto, una shelf life di 7 almeno giorni e quindi poter essere conservato fuori dal frigorifero. Si è aggiudicato il titolo di miglior pasticcere under 35 Pierluigi Sapiente ( Flow Bologna ), giovane pasticcere bolognese che si è imposto sugli altri concorrenti con un dolce tutto dedicato alla città di Parma, dalla forma che riprende lo scudo ( parmula ) da cui deriva il nome della città, agli ingredienti: la violetta di Parma, la mela zucchetta fino alla varietà autoctona di un grano antico scelto per l’impasto (foto 3). Hanno seguito sul podio Andrea Buosi e Fabio Spanò rispettivamente al secondo e terzo posto. ( Foto 4)


Miglior Pasticcere Donna: le cinque finaliste sono giovani pasticcere che dirigono pasticcerie proprie: Sara Bruno, Silvia Federica Boldretti, Caterina Falomo, Giulia Giocondi ed Elena Serra chiamate a preparare una selezione di pasticceria da tè completa, variegata ed innovativa con specifiche caratteristiche tecniche: cinque tipi di pasticcini diversi per gusto, forma e ricetta, con almeno un elemento innovativo e confezionati per l’asporto. La giuria composta da Fabrizio Galla, Alessandro Servida, Domenico di Clemente e Maurizio Colenghi ha decretato vincitrice Sara Bruno ( Pappa Reale, Bologna ) seguita da Silvia Federica Boldretti e Caterina Falomo ( Le Dame Golose, Venezia ).

 

Infine il premio per il Miglior Comunicatore Digitale, con la partnership di Mimesi è stato assegnato allo Chef Patissier Pierre Hermé, per aver fatto conoscere attraverso un’ottima comunicazione ed un successo mondiale il macaron . Al secondo posto i Fratelli Pansa della Pasticceria Pansa di Amalfi che hanno saputo costruire una strategia di comunicazione attenta e proficua abbinandola efficacemente all’e-shop.

 

Novità assoluta del WPS 2019: il “Grand Prix World Pastry Stars”, che ha designato Iginio Massari Miglior Pasticcere del Mondo 2019. Premiato da Molino Dallagiovanna, il Maestro Iginio Massari, fondatore e presidente onorario di Accademia Maestri Pasticceri Italiani ha ricevuto il premio assegnato da una giuria di giornalisti: Eleonora Cozzella Food Journalist Gruppo Editoriale L’Espresso Repubblica, Laura Mantovano Direttore editoriale Gambero Rosso, Alberto Schieppati Direttore Editoriale Artù, Enzo Vizzari Direttore Guide Espresso ( Foto ). “Per aver tenacemente perseguito negli anni la strada della qualità assoluta, del prodotto così come del lavoro in laboratorio. Per aver saputo valorizzare e comunicare la figura dell’artigiano pasticcere, nel proprio paese e nel resto del mondo, affermando la ricchezza di un mestiere faticoso e gratificante, un professionista che è diventato nel tempo il faro di migliaia di giovani”. ( Foto 5 )

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