11feb 2019
IO GIURATO ALLA PROVA DEL CUOCO. I RETROSCENA IN ESCLUSIVA/2
Articolo di: Clara Mennella

Dalla nostra collaboratrice Clara Mennella, inviata a La prova del cuoco, il programma dedicato alla cucina di Rai 1.

 

Dopo il racconto sull’organizzazione e la preparazione dello studio e dei partecipanti, ecco cosa succede durante la sfida finale ne La prova del cuoco, il momento più importante del programma, quello che occupa l’ultima mezz’ora prima dell’inizio del Tg1. Basti dire questo per capire che non si può sforare nemmeno di un nanosecondo e che si deve passare la linea alle 13,27 esatte perché possa andare in onda la pubblicità, seguita dal telegiornale.


Tolti questi minuti e quelli necessari per l’ingresso e le presentazioni ne rimangono circa 20 per la preparazione e l’impiattamento di ben due portate… sarà tutto crudo e finto? No! Io i cibi li ho assaggiati e sono cucinati quasi sempre alla perfezione: l’abilità sta nello scegliere i tipi di cottura più veloci possibili, quindi bollitura della pasta che riesce velocemente grazie alle piastre a induzione che sono molto potenti, fritture, scottature e molti ingredienti complementari lasciati crudi. Altro trucco è quello di ridurre tutto in pezzetti piccoli, quindi via libera a dadolate, straccetti, bocconcini ecc.

 

La sfida si svolge fra due concorrenti a settimana che non sono professionisti ma appassionati di cucina, selezionati fra le candidature arrivate da casa, affiancati ognuno da un cuoco che cambia quotidianamente e ruota fra un elenco di nomi che sono presenze abituali di tutta la stagione; le due coppie sono le famose squadre del Peperone Verde e del Pomodoro Rosso.
Quello che da casa non si nota è che tutte le incombenze pericolose sono tassativamente riservate ai professionisti, quindi sono esclusivamente loro che useranno i coltelli più grandi, maneggeranno i fuochi e i forni, proprio perché si fa tutto per davvero e la velocità aumenta i rischi. I due concorrenti si daranno da fare con gli impasti, il lavaggio dei vegetali, le sbattiture e le mantecature.


Per decidere quali piatti preparare con gli ingredienti messi giornalmente a disposizione si avranno invece delle “dritte” prima di andare in onda ma non si saprà con certezza quale kit verrà loro affidato, la suspence è quindi garantita! Veniamo alla giuria, come è noto è composta da tre figure; uno chef di livello, di solito stellato, un esperto della materia, giornalista, scrittore, critico gastronomico ma anche blogger di provata esperienza e infine da un personaggio del mondo dello spettacolo che, a differenza degli altri due, cambia ogni giorno.

 

La giuria assiste alla preparazione a pochi metri di distanza, osserva e interviene con domande o osservazioni, e qui sta un po’ la difficoltà e cioè riuscire a sintonizzarsi sui tempi velocissimi della diretta, intervenendo senza aspettare che venga data la parola ed essere sintetici ed efficaci. Insomma si deve fare un po’ quello che fanno i cuochi: correre, rispettare i tempi ed essere concentratissimi! Quando scatta il countdown i piatti arrivano sul banco della giuria che assaggia un boccone in gran velocità, per questo i giurati devono avere una capacità professionale allenata: a questo punto scatta il voto, senza grandi consultazioni.


Tutto è molto reale e dallo stile decisamente diverso dai tanti programmi di cucina che sono venuti in seguito; qui non ci si dilunga in silenzi studiati per creare suspence ad hoc, non si esprimono lunghi giudizi e critiche personali, non si umiliano i partecipanti o si esaltano in maniera esagerata i vincitori, insomma non si costruiscono eroi.

 

Può piacere o meno ma la cifra del programma è nella serenità della sfida amichevole, così come era stato pensato da Antonella Clerici che lo ha condotto dal 2000 al giugno 2018, sostituita per il periodo dal 2008 al 2010 da Elisa Isoardi che ora ha raccolto definitivamente il testimone. Al suo fianco Ivan Bacchi, un volto televisivo simpatico che insieme ad Elisa forma una coppia che sta conquistando puntata dopo puntata un pubblico trasversale, formato da cuochi, casalinghe, nonne, bambini. E, per la prima volta, tanti giovani spettatori.

1

2

3

4

5

6

7

8

9

Articoli Simili
I più letti del mese
ROMA FILM FESTIVAL: JEROBOAM BOTTEGA GOLD IN OMAGGIO A FRANCO NERO
Il 12 dicembre il XXI Roma Film Festival dedicherà un omaggio speciale a Franco Nero. L’evento si terrà a Roma, presso il Teatro Blasetti del Centro Sperimentale di Cinematografia, alla presenza dei massimi rappresentant... Leggi di più
CINQUE RUM CHE VALE LA PENA CONOSCERE | MILANO RUM FESTIVAL
Abbiamo scritto del Milano Rum Festival qui. Siamo stati per voi a degustare alcune referenze e di quelle provate cinque riteniamo che siano vivamente consigliabili. Severin  dalla Guadalupa, tra i rum della casa abbiamo... Leggi di più
AGOSTO AI GIARDINI PAPRIKA E CANNELLA: DELIZIE MEDITERRANEE CON UN TOCCO DI SARDEGNA
Per la prima volta il celebre ristorante di zona porta Venezia, ritrovo modaiolo e della” Milano bene”, rimane aperto tutto agosto per soddisfare i palati più esigenti che rimangono in città.  Una gradita sorpresa per l... Leggi di più
ARTBOX, IL NUOVO MAGAZINE DEDICATO A MOSTRE ITALIANE E INTERNAZIONALI
È Parigi il filo conduttore della prima puntata di Artbox, il nuovo magazine dedicato a mostre italiane e internazionali, in onda mercoledì 11 gennaio su Sky Arte HD alle 20.45. Punto di partenza, l'avveniristica Fondat... Leggi di più
ALLA STATALE DI MILANO ESPOSTA UN’IMPONENTE OPERA DI JANNIS KOUNELLIS
E’ stata recentemente inaugurata all’Università degli Studi di Milano in Via Festa del Perdono 3 dal Rettore Prof. Gianluca Vago e dall’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno, Senza titolo 2005, l&rsq... Leggi di più
MANI IN PASTA APRE IN VIALE MONZA
Di Mani in Pasta abbiamo scritto qui. Ora influencer e pubblico a partire dalle ore 20 affolleranno l’evento del 29 Maggio dalle ore 20,00 da Mani in Pasta nella nuova sede in viale Monza 258 a Milano, dove, tra ar... Leggi di più
LA DOC MONTEPULCIANO D’ABRUZZO COMPIE 50 ANNI
Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo è molto attivo nel promuovere vini che, come il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo che, per quanto noti, non hanno ancora un riconoscimento ampio quanto ... Leggi di più
Alto Adige Pinot Nero Riserva Mazon Hofstatter
Ci sono vini che non passano inosservati, in quanto non sono solo eccellenti, ma hanno un proprio fascino, una spiccata personalità. Analogamente alla bellezza umana chese non è supportata da personalità è vuota, così co... Leggi di più
Hennessy 250 Collector Blend, un Cognac di 250 anni
La Maison Hennessy compie quest’anno  250 anni, un quarto di millennio percorso grazie alla capacità imprenditoriale delle generazioni che si sono succedute. Le due famigli legate al brand, Hennessy e Fillioux, hanno sap... Leggi di più
ETNA, LA VITA DI UN GRANDE VULCANO | WINE TASTING
Voglia d'Estate, di brezza marina, di vento tra i capelli? Ti aspettiamo venerdì 19 gennaio a Treviso, giusto per te un wine tasting sui vini dell'Etna, sapidità come salsedine sulla pelle, freschezza e massima eleganza ... Leggi di più

 berlucchi-new

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.